SPORT PER TUTTI: LA REGIONE LAZIO SCENDE IN CAMPO PER GARANTIRE LA PRATICA

 

Dai voucher gratuiti ai bandi per le Associazioni Sportive, aiuti concreti in particolare per i più giovani

 

La Regione Lazio scende in campo per favorire lo sport per tutti e lo fa in maniera concreta. Recentemente abbiamo infatti pubblicato l’Avviso per l’erogazione dei voucher sport per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18 anni, con una particolare attenzione all’inclusione sociale. Si tratta di un intervento di grande portata che prevede uno stanziamento, in tre anni, di 30 milioni di euro. Grazie all’accordo siglato con Sport e Salute, che ci supporterà nell’erogazione dei voucher, rispondiamo a un’esigenza molto sentita, ovvero quella di rendere lo sport accessibile a chiunque, eliminando le barriere economiche che spesso impediscono ai più fragili di praticare attività fisica. Attraverso i buoni, infatti, i beneficiari potranno usufruire gratuitamente delle attività sportive presso le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD/SSD) e gli Enti del Terzo Settore (ETS) che aderiscono all’iniziativa. In tal modo la Regione Lazio, attraverso il nostro assessorato allo Sport, continua a investire sullo sport come strumento fondamentale per l’inclusione sociale e per il benessere dei nostri ragazzi. Lo facciamo perché siamo convinti che la pratica sportiva sia un diritto che deve essere garantito a tutti, fin da piccoli.

In questa ottica rientra il progetto Scuola Kids, avviato in via sperimentale, che prevede la presenza dei Tutor Sportivi Scolastici per l’educazione motoria anche nelle classi di primo anno delle scuole primarie del Lazio. Intendiamo dare un segnale chiaro: l’educazione motoria è della massima importanza e va insegnata fin dai primissimi anni di scuola da personale qualificato. Per questo ci siamo fatti promotori, attraverso un cofinanziamento con Sport e Salute, di questo progetto che arriva anche nel Lazio. 

Sono particolarmente soddisfatta di aver incrementato le risorse disponibili per il bando regionale rivolto alle Associazioni Sportive Dilettantistiche e le Società Sportive Dilettantistiche del Lazio, aggiungendo 1,5 milioni di euro ai 500mila euro già disponibili. Questo ci ha permesso di ampliare la platea e ammettere al finanziamento 439 tra ASD e SSD. Abbiamo agito per rispondere a una precisa esigenza, sulla scorta di quanto ci è stato rappresentato dagli operatori sportivi durante i nostri incontri provincia per provincia ‘In Ascolto per lo Sport’, organizzati in vista della stesura della nuova proposta di legge. Sono ben consapevole delle difficoltà incontrate da Asd e Ssd, specie dopo il Covid, nel sostenere le spese di ordinaria amministrazione, a partire dalle bollette fino al pagamento di attrezzi e materiale. Ritengo quindi giusto che la Regione offra un supporto concreto. Le associazioni rappresentano un baluardo importantissimo per la promozione dello sport di base e dei suoi valori sul territorio, un punto di riferimento per ragazzi e famiglie. È per questo che abbiamo voluto dare ancora una volta un chiaro segnale di quanto il nostro assessorato intenda continuare ad essere sempre al loro fianco riconoscendone il ruolo sia dal punto di vista sportivo ma anche sociale.